La Giunta regionale delle Marche ha approvato una delibera per la distribuzione della cannabis a scopo terapeutico attraverso gli ospedali marchigiani. La sinistra ha adottato questo atto assolutamente discutibile secondo una tempistica molto sospetta. Il provvedimento ha visto la luce, infatti, nello stesso giorno in cui la sinistra arcobaleno minacciava la crisi politica a seguito del voto favorevole (grazie al contributo determinante del PdL) sulla legge per gli oratori. I comunisti marchigiani – come sempre in preda al peggiore pregiudizio anticattolico - erano molto , ma molto arrabbiati. I protagonisti dell'ennesimo scontro a sinistra hanno voluto fumarsi un bel calumet della pace ? Spacca ha voluto placare l'ira di Rifondazione ricorrendo alla cannabis ? Siamo allo scambio oratori contro canne ? Sono interrogativi più che legittimi anche in considerazione dell'assenza di qualsiasi supporto scientifico che documenti oggettivamente le proprietà terapeutiche della cannabis. Il tetraidrocannabinolo è e rimane una sostanza psicotropa. Per questa ragione ho presentato una mozione per la revoca di una delibera di giunta che, a mio avviso, presenta chiari profili di illegalità. E qualora la maggioranza del consiglio dovesse condividere il permissivismo di Spacca in materia di droghe inviteremo i dipendenti del SSR all'obiezione di coscienza. Mi chiedo inoltre per quale motivo la Regione Marche non dia immediata attuazione al provvedimento n. 266 con cui la conferenza unificata Stato-Regioni lo scorso 30 ottobre
Friday, April 4, 2008
20 Questions Genie Online
THE LEFT legalize cannabis - SHAME MARCHIGIANA
Thursday, April 3, 2008
Congratulationsjapanese
DRUG KIT: Zero Tolerance AGAINST ALL THE DRUGS. THE LEFT AND 'THE CONTRARY
Lunedì scorso il Comune di Ascoli Piceno ha deciso di promuovere, tra le famiglie, la distribuzione gratuita di Kit antidroga. Cioè di test per accertare l’avvenuto utilizzo di sostanze stupefacenti. La sinistra ascolana è insorta contro il provvedimento e Luciano Agostini, vice presidente della Giunta regionale nonché candidato del partito democratico alle prossime elezioni politiche, si è particolarmente distinto nella polemica contro l’amministrazione ascolana. Non me ne stupisco: l’atteggiamento della sinistra è espressione di quel permissivismo which allowed the spread of drugs and that, in recent years, has dismantled the defenses of the family. None of us would dream of solving the problem of tossicopendenza with the kit is a preventive measure, however, add that caters mainly to families with teenagers and young people under the age of sixteen. The kit is based on the same principle dell'etilometro. So I wonder, "why the left feels right to determine the place of alcohol abuse and is contrary to ascertain whether a child has been drugged, or not?" It 's obvious that when the parent-child relationship is broken Drugs do not need the kit. But where the interview is missing and the report is loss-making kit is a tool to become aware of the problem and take timely countermeasures due. Who comes out against the wonder kit: Better to know or not know? Faced with the tragedy of the drug is better to hide the dust under the carpet? Or is it not better to stay near their families literally terrorized by drug dealers who swarm in behind the home and schools? Why if the Region distributes (rightly) the City of Ascoli breathalyzers can not distribute drug kit? Compared to these questions the National Alliance has very clear ideas: zero tolerance against all types of drugs. The proposal to distribute the kit, in fact, is primarily a cultural choice: After years of permissiveness on the left is now time to restore, on drugs, the ethics of duty and responsibility. On this the difference between the PDL and the left is absolute: they came to demand the legalization of soft drugs. We are always working on the front of opposition to all forms of addiction.
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